Oggi, vi regaliamo le prime frasi del racconto di Licia Giaquinto.

La pazzia della rondine

Quando il cancello della villa si è chiuso alle sue spalle quella mattina, Elena si è sentita stranamente euforica. Ha visto il sole di fronte a lei, alto sul mare, e ha pensato che stava andando verso un giorno nuovo. Un giorno che non sarebbe finito mai. Oggi è la prima volta che esce da sola con il bambino. Mi raccomando, gli ha detto la madre, mentre lui scalpitava impaziente di uscire. Mi raccomando, ascolta la zia Elena. Elena si irrigidisce ogni volta a sentire quella parola: zia.

Da quando è arrivata, è quello il nome che le è stato dato. Questa è la zia Elena, ha detto Alessia al figlio, quando gliel’ha presentata. Elena si era irritata, ma non aveva avuto il coraggio di dire subito:  Smettila, questa parola mi fa schifo. Lo sai benissimo che non siamo sorelle. Per fortuna, il bambino la chiama Elena. Sua madre si sforza di dirgli:  Vai dalla zia, lo ha detto la zia, chiedi alla zia, ma il bambino la ignora.

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