Giovedì 25 giugno 2009 alle ore 17.30 presso il Parco di Villa Franchin a Venezia/Mestre – viale Garibaldi 155 incontro con le lady del noir: Licia Giaquinto, Nicoletta Sipos, Adele Marini, Daniela Piegai. Modera l’incontro Elisabetta Ticcò.

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Vi aspettiamo!

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Saremo al Chiostro di S. Cristina in via del Piombo 5, alle 18. Per raggiungerci cliccate qui.

Presenti: Licia Giaquinto, Diana Lama, Nicoletta Sipos, Adele Marini, Grazia Verasani, Daniela Piegai e Daniela Losini.  Supportano l’evento la Biblioteca delle Donne e l’Associazione PerWilma.

Vi aspettiamo!

E siccome siamo nel vortice ci siamo anche dimenticate di dirvelo ma oggi ci avete premiato come sempre: numerosi, curiosi e pieni di domande intelligenti.

Eravamo qui in questo posto speciale con persone speciali.

locBib

Le lady in noir questa sera saranno a Crema alle ore 21 presso Palazzo Benzoni.  Qui potete avere maggior informazioni per raggiungerci.

Saranno presenti Barbara Garlaschelli, Adele Marini, Nicoletta Sipos e Daniela Losini.

Un grazie speciale va a Massimo Dordoni per la locandina e che sarà il nostro fotografo ufficiale della serata e grazie anche a Stefano.

E’  la volta di segnalarvi i libri di MissAdele Marini. Perché le componenti di “Alle signore piace il nero” sono proprio brave scrittrici…

Adele Marini, Frilli editore

Adele Marini, Frilli editore

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E qui c’è n’è un altro!
Adele Marini, Frilli editore

Adele Marini, Frilli editore

Notizie su MissAdele e i suoi libri,  le trovate anche qui

Vi presentiamo le prime righe del racconto di Adele Marini.

La testa altrove

Della signorina Carla tutto si poteva dire tranne che non fosse elegante. Di un’eleganza senza slanci, convenzionale e un po’ fuori moda, genere foulard di Hermès e capelli tenuti in piega con la lacca, ma solida, rassicurante, discreta. Anzi, più che discreta, invisibile. Carla Davanzati era il tipo di donna che non si sarebbe messa un paio di jeans neanche per fare naufragio su un’isola deserta. Portava solo scarpe col tacco e le sue borse avevano tutte il manico corto e rigido. Niente tracolle flosce da postino.
Solo borsettine da passeggio, adatte a una donna che non deve correre a prendere il tram con tutte e due le mani libere.  Anche la signorina Carla prendeva il tram, ma con molta calma e solo per andare a fare compere nelle ore centrali della giornata, quando i posti a sedere si possono anche scegliere.
Inutile dire che non avrebbe mai accettato un passaggio in auto da chicchessia. Piuttosto il taxi, e pazienza se a Milano una corsa media costa più di un volo in una capitale europea. Per lei i soldi non erano un problema. Alla signorina mancavano la simpatia, la bellezza, l’amore, il senso dell’opportunità, la disinvoltura, qualche volta perfino la salute. Ma i soldi no. Ne aveva così tanti da perderci la testa.