Dove si parla di libri, ebook, case editrici con Daniela Piegai e Daniela Losini. Modera Giuseppe d’Emilio.

Grazie ancora a Valeria Bellagamba per l’organizzazione.

Ascolta il podcast.

Venerdì 16 aprile, questa sera, alle ore 21, presso la sala conferenze della Biblioteca Antonelliana di Senigallia, per la rassegna Sognalibro, verrà presentata la nostra antologia.

A un anno di distanza dall’uscita festeggiamo con la presentazione in cooperazione tra la Biblioteca di Senigallia e librisenzacarta a cura di Valeria Bellagamba.

Saranno presenti Daniela Piegai e Daniela Losini, interviene Giuseppe d’Emilio.

Vi aspettiamo!

All’interno della manifestazione “Cinema al Belvedere Rassegna sul giallo d’autore” Diana Lama e Daniela Piegai presenteranno l’antologia noir  “Alle signore Piace il nero.

Altre informazioni, qui.

La cornice della manifestazione saranno i suggestivi Fori Imperiali.

Vi aspettiamo!


Giovedì 25 giugno 2009 alle ore 17.30 presso il Parco di Villa Franchin a Venezia/Mestre – viale Garibaldi 155 incontro con le lady del noir: Licia Giaquinto, Nicoletta Sipos, Adele Marini, Daniela Piegai. Modera l’incontro Elisabetta Ticcò.

Per saperne di più clicca qui.

Vi aspettiamo!

Ladies and gentlemen, le prime battute del racconto di Daniela Piegai.


Scambio Letale

Pasticcio
(Vetri rotti e altri messaggi…)

Il vento accarezza gli alberi, mormora piano, verde e tenero come la foresta. E il nostro respiro è arancio, come il sole. Io e lui calpestiamo la terra nera, morbida, piena di foglie cadute e tritate e un tappeto di piccole schegge di legno marcio. Il tutto è scuro e umido e profumato di vita, culla di larve, di future farfalle, bruchi, moscerini.
Una nuvola di insetti ronza, ora più forte, ora più piano, con un ritmo che è quasi una musica. Le ali delle libellule sono iridescenti come una macchia di petrolio sull’asfalto, e il canto degli uccelli fa da melodia trascinante, colonna sonora di questo momento pieno di una strana serenità. E io mi accontento di questo attimo incantato, per un poco, e mi sembra che si allontani la rovina della nostra vita, ridotta da quando ne ho ricordo a questa fuga continua, a questo progettare agguati, e cercare di sfuggire a quelli degli altri. Siamo saltimbanchi di cristallo, io e lui, su una sottile corda tesa, e il suolo è così lontano da dare le vertigini.